Cascina Garavaglia

    

Cascina Garavaglia è una tipica residenza lombarda della seconda metà del 500 situata nel Comune di Albairate, in pieno parco agricolo sud, lontana dai centri abitati e completamente immersa nel verde. Il primo censimento che ne attesta l'esistenza risale all'anno 1570 ad opera di San Carlo Borromeo.

Agli inizi del Seicento la proprietà venne acquisita dalla famiglia Castelbesozzo e nel 1793 fu alienata ai canonici di S. Paolo presso S. Barnaba di Milano.

La dimora era quindi già presente nelle mappe teresiane settecentesche, che riportano il nucleo della Cascina così distinto: una corte centrale delimitata ad ovest da un corpo edilizio ad U e due edifici, uno a nord e uno ad est che delimitano ulteriormente lo spazio.

Nel 1810, durante la soppressione degli enti religiosi, con decreto di Napoleone del 20 febbraio 1810 la cascina fu assegnata alla Fabbrica del Duomo, mentre nel 1811 la proprietà venne ceduta al cav. Gaetano Negri, Segretario Generale presso la Direzione delle Acque e Strade di Milano.

Dal 1912 la tenuta Garavaglia è degli attuali proprietari e del nucleo originario è rimasta solo la parte angolare di nord ovest e sono stati aggiunti alcuni ricoveri di uso agricolo. Dalle modificazioni eseguite nel XIX secolo il nucleo è rimasto pressoché intatto, con solo l'aggiunta di stalle e ricoveri attrezzi.

L'edificio si sviluppa su due piani:

  • il piano terra è adibito ai ricevimenti, e comprende quattro sale dai soffitti a volta e a cassettone, originari dell'epoca; l’arredamento semplice ma nello steso tempo raffinato e i tre grandi camini rendono ospitale ed accogliente l'atmosfera della casa. Da tutte le sale è possibile accedere all'ampio giardino.
  • il piano superiore in cui è riservata agli sposi una camera con annesso servizio.