Cima Mutta - Val Vogna

    
Percorso di interesse
Ideale per:
Escursionismo
Fondo
Sterrato, Sentiero
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Un bellissimo sentiero che da Cà di Janzo, attraverso boschi ed alpeggi ci conduce a Cima Mutta, prima punta della dorsale che divide la val Vogna e la val d'Otro, da cui si può godere di un magnifico panorama del Monte Rosa.

Arrivati a Cà di Janzo (m 1354) parcheggiamo prima dell'inizio del paese 1, ed imbocchiamo il sentiero n.210 (ex 10), che sale sulla destra del torrente, attraverso il bosco.

Superiamo il bivio che porta ad Oro 2 e proseguiamo tenendoci sulla destra. Dopo alcuni tornanti, il bosco si apre sui verdi prati che anticipano l'antiica frazione Walser di Selveglio 3

Superiamo le prime abitazioni ed arrivati ad un bivio svoltiamo nuovamente a destra, puntando verso i boschi soprastanti.

Dopo un primo tratto erboso frammisto a gradoni di pietra, il sentiero si immette in un bel bosco di larici, e dolcemente ci porta fino all’Alpe Poesi (m 1715) 4 , un piccolo alpeggio da cui si possono già ammirare il Tagliaferro e la Cima Carnera.

Qui una caratteristica baita in legno e pietra e una fontana dalle fresche acque, ci concedono alcuni attimi di ristoro. Ci rituffiamo nella frescura del bosco, seguendo il sentiero che si fa più ripido, sopra di noi il volteggio di un rapace.  

Dopo circa 20 minuti di cammino, incastonata tra verdi prati, scorgiamo l'Alpe Piane (m 1832) 5 , dove una mandria di mucche pascola placidamente. Anche qui è possibile dissetarsi alla fontana dell'alpeggio. Sullo sfondo si ergono le pareti rocciose del Corno d'Orto e di Cima Mutta.

Il sentiero gira intorno alle baite e con un ampio arco si dirige in direzione del ripetitore posizionato a destra di Cima Mutta. Da qui la traccia è poco evidente, e bisogna prestare attenzione al segnavia e agli ometti di pietra.

Proseguiamo tra pietraie e pendii erbosi per circa un altra ora di cammino. Con gli ultimi ripidi strappi guadagnamo finalmente l'apice di Cima Mutta 6.

Davanti a noi si apre lo spettacolo del Monte Rosa, a sinistra il Corno Bianco e destra il Tagliaferro ed il Corno del Mud, mentre sotto si può ammirare la Val Otro con le sue frazioni e la parte finale della Val Sesia.