Sentiero delle meraviglie nascoste

    
Percorso di interesse
Ideale per:
Mountain Bike, Escursionismo
Lunghezza
12 Km
Fondo
Sterrato, Asfalto, Sentiero
Difficoltà a piedi
facile
Difficoltà in bici
impegnativo
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Il sentiero delle ‘Meraviglie nascoste´inizia nelle vicinanze della piccola chiesa di Oriano Ticino e prosegue verso il  ‘Roccolo Pierino. Da Qui il sentiero sale verso il Poggio d´Oriano, proseguendo attraverso radure e boschi di quercia, castagno e pini silvestri, incontrando le sorgenti del Rio Capricciosa fino al Sass da Preja Buia e l´Oratorio campestre in stile romanico di San Vincenzo.

Abbiamo percorso questo sentiero a fine agosto, in una bella giornata di sole. Forse il periodo ideale per farlo è primavera, quando fa un pò meno caldo, ma tutto sommato è stata una bella gita. Segnalato sia dal sito le vie verdi del Parco del Ticino che da un cartellone che si trova vicino all'Oratorio di San Vincenzo, è un percorso lungo 12 km, abbastanza impegnativo, sia piedi che in mountain bike, essendoci parecchi dislivelli e diversi tratti di sentieri abbastanza accidentati.

Inoltre il punto di partenza non coincide con quello di ritorno per cui se si fa a piedi conviene lasciare una macchina al punto di arrivo con la quale andare a prendere l'altra al punto di partenza, per evitare di fare parecchia strada su strade asfaltate e trafficate.

Partenza da Oriano Ticino un paesino sopra Sesto Calende. A fianco della chiesetta di Sant'Antonio Abate parte una sterrata che punta in direzione delle colline. Il primo tratto è abbastanza pianeggiante, poi si lascia la sterrata e si prende un sentiero a destra che si tuffa nel bosco. Passiamo di fianco al Roccolo Pierino, dove c'erano un bosco didattico ed un recinto di rilascio della cicogna nera entrambi in disuso. Incrociamo un signore del luogo che ci racconta che il centro è stato chiuso poiché è stato oggetto di atti vandalici durante i quali sono stati distrutti i recinti ed allontanate le cicogne.

Iniziamo a salire verso il Poggio di Oriano, tra bellissimi boschi di quercia, castagno e pini silvestri.

Poi invece di prendere il sentiero che porta sulla cima ci teniamo sulla destra circumnavigandolo. Dopo diversi saliscendi arriviamo alla frazione Santa Fè, dove la strada ritorna pianeggiante. Uscendo dalla frazione bisogna andare a destra, risalendo un pezzo di strada asfaltata (circa 200 mm) e poi prendere una sterrata a sinistra. Proseguiamo attraversando i campi coltivati e poi rientriamo nel bosco.  

Ad un certo punto il sentiero sbuca su di una strada afaltata. Bisogna scendere verso sinistra e cercare un piccolo sentiero, non molto visibile sulla destra che si dirige in direzione dei boschi.

Questo tratto non è bellissimo in quanto costeggia alcuni stabilimenti e ci sono parecchie zanzare e moscerini ma per fortuna non è lunghissimo. Arrivati a Cascina Monastero si gira a destra e si inizia a salire verso Cascina Bilesa. Qui la strada è asfaltata ed è molto ripida.

Terminata la salita ci troviamo su di un verde pianoro, con campi coltivati e alberi da frutto e sullo sfondo l'abitato di Cascina Bilesa.

Superiamo gli edifici della cascina e prendiamo il largo sentiero a sinistra. Iniziamo a scendere lentamente verso valle, immersi nel silenzio del bosco, superiamo il Sass da Preja Büja, un grande masso erratico posto ai margini del sentiero fino ad arrivare all'Oratorio di San vincenzo, dove termina la nostra gita.

NB: consigliamo di fare questo percorso seguendo la traccia gps in quanto la segnaletica non è delle migliori e in molti casi si trovano cartelli a poca distanza uno dall'altro con indicazioni contrastanti.